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Italia paese “acqua-mineralizzato”: nel 2011 terzi al mondo dietro Arabia Saudita e Messico

L'Italia resta tra i paesi leader per consumo di acqua in bottiglia. E' quanto emerge dai dati del World Water Forum che nel 2011 attribuisce al nostro paese la terza posizione tra i consumatori mondiali – con una media di 196 litri per abitante – dietro Arabia Saudita e Messico. Per “consumare” questo primato l’anno scorso gli italiani hanno comprato ben 6 miliardi di bottiglie di plastica, facendo meglio – si fa per dire – di qualunque altro paese europeo.

Un dato che ci dovrebbe spingere ad aumentare il numero di “Case dell’acqua” che nel milanese sono una realtà già consolidata: con un'erogazione media giornaliera di 2.500 litri d'acqua, le 81 “Case” hanno permesso nel 2011 un risparmio di oltre 32 milioni di bottiglie di plastica, equivalenti al trasporto su 3.252 tir, al consumo di 1.936 tonnellate di petrolio e di 15.490 metri cubi d'acqua, alla produzione di 1.936 tonnellate di anidride carbonica e di 15,6 tonnellate di monossido di carbonio.

Dati, questi ultimi, estremamente importanti, anche alla luce del rapporto pubblicato ieri dall’Ocse, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico, da cui emerge che nel 2050 le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera aumenteranno del 50% entro il 2050 in assenza di politiche climatiche più ambiziose. E, aggiungiamo noi, di comportamenti  più virtuosi da parte di tutti. A cominciare dalla scelta di comprare acqua in bottiglia.