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Costi del petrolio e della benzina: un’asincronia insostenibile

L’Aduc, l’associazione per i diritti di utenti e consumatori, torna sul rapporto fra prezzi del petrolio e aumento della benzina. Fornendo dati incontrovertibili: a luglio 2008 il costo del greggio schizzava a 147 dollari il barile e la verde costava 1,522 euro al litro, oggi il costo del petrolio è di 97 dollari al barile, mentre quello della benzina è a 1,890 euro al litro (e nel mese di agosto – naturalmente in pieno esodo vacanze – ha addirittura sfondato la soglia psicologica dei due euro). In quattro anni, sottolinea l’Aduc, il costo del petrolio è dunque diminuito del 34%, mentre quello della benzina è aumentato del 24%. “Com’è possibile che a una diminuzione consistente della materia prima corrisponda un aumento del prodotto finale?”, chiede l’Associazione direttamente al ministro allo Sviluppo, Corrado Passera. Senz’altro una bella domanda. Che però resterà molto probabilmente senza una risposta altrettanto bella da parte del ministro.

Il problema è che – come sanno tutti – sul prezzo finale della benzina (di cui allo Stato va il 57,1%) incidono pesantemente le celeberrime accise che con tasse e rincari “stanno uccidendo l’Italia” (copyright Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia). La cosa per me incredibile è che nelle accise – per ogni litro di carburante – c’è ancora la tassa per l’Abissinia, per la crisi di Suez o per il disastro del Vajont, ovvero per guerre, crisi e disastri più o meno naturali che risalgono rispettivamente a 80, 60 o 50 anni fa. Continuiamo insomma a pagare per gli errori commessi dai nostri nonni.

Il Governo nei giorni scorsi ha annunciato un piano per ridurre il pezzo della benzina che – con bollette, spese per la casa, spese sanitarie, servizi bancari e assicurativi – fa parte dei cosiddetti consumi obbligati saliti nel 2011 al 39,5% (dal 32,3% del 1992). Spese sulle quali si abbatte peraltro la “mano pesante del fisco”. Il piano prevede fra l’altro il raddoppio delle trivellazioni in cerca di petrolio e di metano in Italia. Per una riduzione significativa e duratura del prezzo della benzina ci sarà ancora da aspettare. Probabilmente a lungo.

  • kiki |

    inutile stilare statistiche e fare resoconti,
    tanto non cambia nulla…
    invece di perdere tempo, fate qualcosa!!!

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