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L’inflazione tedesca rallenta (ma i tassi dei bund salgono), la Merkel continua a correre

Ad agosto i prezzi al consumo in Germania sono rimasti  invariati su base congiunturale mentre, su base annua, è stato  registrato un aumento dell’1,5 per cento. Il mese precedente l’inflazione era salita dello 0,5% rispetto a giugno e  dell'1,9% a livello tendenziale. Meno buona, invece, la notizia sull’asta odierna dei bund decennali: la Germania ha collocato  infatti 4,076 miliardi di euro, ma con tassi in sensibile rialzo. Il rendimento medio sul nuovo Bund scadenza agosto 2023 si é attestato al 2,06%, in  rialzo rispetto all'1,80% dell'asta precedente e ai massimi dall'ottobre del 2011.

A una settimana e mezza dalle elezioni, intanto, (si volta il 22 settembre) la corsa della cancelliera Angela Merkel per il terzo mandaro appare sempre più in discesa. Il suo partito rimane in testa nei sondaggi, nonostante una piccola rimonta del socialdemocratico Peer Steinbrueck, suo principale rivale. Secondo l'ultimo sondaggio dell'istituto Forsa, commissionato da Stern e Rtl, l'Unione Cdu-Csu è data al 39% nelle intenzioni di voto dei tedeschi, un punto percentuale in meno in confronto alla settimana scorsa, mentre il partito socialdemocratico guadagna due punti e si attesta al 25%.  Con l'attuale partner di governo, la Fdp, che guadagna un punto e ottiene il 6% delle preferenze virtuali, i conservatori tedeschi potrebbero pertanto continuare a governare, mentre l'alleato d'elezione della Spd, i Verdi, perdono due punti e scivolano al 9%, sotto la soglia del 10% per la prima volta dal maggio 2009.

In base alla ricerca, effettuata tra il 3 e il 9 settembre su un campione di 2.500 persone, l'attuale maggioranza conta il 45% delle intenzioni di voto, mentre l'opposizione si ferma al 34%.